Il Nola torna allo Sporting e supera l’Ariano
L’emozione e il ricordo: una cornice da tutto esaurito
È stato un ritorno a casa carico di significato e pathos per il Nola, che ritrova lo Sporting Club ripagando l’entusiasmo di uno stadio gremito in ogni ordine di posto. Prima del fischio d’inizio, la gara si è aperta nel segno della commozione: forte il cordoglio della comunità bianconera per la scomparsa di Alessia De Muzio, seguito dal solenne minuto di silenzio osservato in memoria di Sandro Mazzola.
Ottenuta la giusta concentrazione, i padroni di casa hanno preso in mano il pallino del gioco per regalarre la prima gioia casalinga ai propri tifosi.
Primo tempo: pressione bianconera e un gol cancellato
Dopo una prima fase di studio durata una decina di minuti, il Nola alza il ritmo. A suonare la carica è Padulano al 10’, ma la sua conclusione di sinistro viene murata in calcio d’angolo dalla difesa irpina. Al 17’ sale in cattedra Sbarra: gran finta in area di rigore e tiro rasoterra a botta sicura, salvato miracolosamente sulla linea di porta dalla retroguardia dell’Ariano.
I bianconeri continuano a spingere e al 35’ sfiorano il vantaggio con una conclusione da fuori area di Fiorenzo Senatore che sfila di poco a lato. Tre minuti più tardi la rete sembra finalmente arrivata: Sparano pesca al centro Sbarra che insacca con precisione, ma l’arbitro annulla tutto per posizione di fuorigioco. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, nonostante un Nola padrone del campo.
La svolta nella ripresa: la mossa dalle panchine e la stoccata di Padulano
Nella ripresa l’Ariano prova a farsi vedere dalle parti della difesa di casa con Di Palma, ma senza creare reali grattacapi. La svolta del match arriva dalla panchina: mister e staff decidono di inserire Giannini e Visone, cambi che spaccano letteralmente in due la partita.
Al 53’ si sblocca il punteggio: Visone inventa per Giannini, il quale pennella un cross perfetto sul secondo palo. Lì si fa trovare pronto Padulano, che stoppa con freddezza in area piccola e batte De Simone con il destro per l’1-0 che fa esplodere lo Sporting Club.
Finale arrembante: pali, fuorigioco e assedio bianconero
Sulle ali dell’entusiasmo, il Nola continua ad attaccare guidato da uno scatenato Visone. Al 57’ il fantasista serve Padulano con un’esterne d’applausi: l’attaccante insacca ancora, ma la bandierina dell’assistente si alza di nuovo per off-side.
Al 67’ Visone si mette in proprio: servito da Trascente, calcia di prima intenzione trovando solo il palo a negargli la gioia del gol. La sfortuna e la precisione della terna arbitrale fermano ancora i bianconeri all’84’, quando l’ennesima imbucata di Visone libera Salazaro tra le linee per il gol del 3-0, anch’esso annullato per fuorigioco.
In pieno recupero, al 95’, c’è ancora tempo per un’ultima emozione: assist illuminante di Visone per Liccardi che si inserisce bene in area e piazza la palla sul secondo palo, sfiorando il raddoppio per questione di centimetri.
Fischio finale e primi tre punti d’oro per il Nola, che festeggia nel migliore dei modi la riapertura del proprio impianto.
Il tabellino di Nola – Ariano
RETI: PADULANO 55’ (N).
FC NOLA: De Gennaro; Sparano, Esposito, Rainone, Mugione (92’ Fra. Senatore); Borrelli (52’ Giannini), Acampora; Padulano (79’ Trascente), Fio. Senatore (81’ Salazaro), Sbarra (52’ Visone); Liccardi. A disposizione: Moccia, Melluso, Angeletti, Cava. Allenatore: Paolino Barone.
US ARIANO: De Simone; Cuordoro (60’ Ucar), Coppola (De Maio 81’), Canneva, Grasso, De Chiara (65’ Sposito), Matteo, De Gruttola, Di Palma, D’Adamo, Amoroso. A disposizione: Rho, Manganiello, De Maggio, Graziano, Branca, La Porta. Allenatore: Pasquale Sena.
ARBITRO: Luca Caridi di Ercolano (assistenti Mennella di Torre del Greco e Pirodda di Frattamaggiore).
AMMONITI: Liccardi (N); Amoroso (A), Coppola (A), Canneva (A), Grasso (A)
