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Materia Cimitile: presentato il programma

Napoli – Stamane in Sala Giunta della Regione Campania, nel Palazzo Santa Lucia, i rappresentanti delle tre strutture che hanno promosso l’ evento “Materia Cimitile” Riparo come domus. Desco come cathedra, ovvero la Facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli, la Curia Vescovile di Nola e l’Associazione San Felice di Cimitile, hanno presentato in Conferenza Stampa l’ampio programma che da lunedi 15 a domenica 21 ottobre 2012, si svolgerà nel complesso basilicale paleocristiano. Sono intervenuti Caterina Miraglia assessore alla Cultura della Regione Campania, Carmine Gambardella Preside della Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli, e Arcangelo Riccardo Delegato alla Cultura Associazione San Felice. Proseguendo nell’esperienza delle precedenti edizioni della manifestazione, anche con “Basiliche in fiore-Materia Cimitile”, il progetto si propone di affermare ulteriormente la vocazione del Complesso delle Basiliche Paleocristiane e Medievali di Cimitile quale centro culturale e turistico dell’area nolana e dell’intero Meridione. Si intende, quindi, nell’ambito della XXII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica del MIUR, consolidando il partenariato tra la Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” della Seconda Università di Napoli , i maggiori fioristi e florovivaisti campani e l’Associazione proponente, con  la collaborazione della Curia Vescovile di Nola, del Comune di Cimitile e della Regione Campania, strutturare un percorso pluridisciplinare che veda le Basiliche quali laboratorio culturale, dove si incontrino lo studio, la ricerca scientifica e tecnologica applicata alle fabbriche sacre, le innovazioni e le sperimentazioni nelle colture del florovivaismo campano, la divulgazione di atti e scritti in materia di fede, arte, archeologia e architettura, percorso che permetta la più vasta conoscenza del sito delle Basiliche realizzandone una forte promozione turistica capace di rilanciare l’economia del nostro territorio e produrre ampie opportunità di lavoro e sviluppo.

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