I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei  cookie.

Contenuto Principale


5642371

Nola, Amministrative 2019: il notaio Massimo Buonauro, candidato sindaco per Forza Italia. L'indiscrezione provoca i primi malumori


Nola – Il nome di Massimo Buonauro è l’idea che sarebbe stata lanciata, negli ultimi giorni, direttamente dall’onorevole Paolo Russo, come candidato sindaco di una coalizione di centro – destra a guida Forza Italia. Questi gli ultimi aggiornamenti di “radio piazza” che ovviamente non sono sopportati da dichiarazioni o posizioni ufficiali. Un’idea o come talvolta si dice in gergo, una suggestione. Se veritiera la notizia, saremmo di fronte ad un profilo interessante, di un giovane e stimato professionista.

Buonauro, infatti, è notaio e “figlio d’arte”, in particolare di Luigi, già sindaco di Nola negli anni novanta e successivamente coordinatore cittadino del partito degli “Azzurri”. La scelta punterebbe anche ad ampliare la base di consenso, provando a superare l’attuale difficoltà ad instaurare delle alleanze in vista delle Amministrative.

Ma l’investitura in pectore, stando sempre alle indiscrezioni, a dispetto della caratura del potenziale candidato, non sembra aver avuto il “plebiscito” auspicato. Anzi. E questo non per le qualità dell’interessato che restano fuori discussione, quanto piuttosto per i metodi con i quali si sarebbe giunti a tale ipotesi. Le varie anime forziste, come è noto, vagano a ranghi sciolti lungo lo schieramento politico cittadino, e per ora, senza possibilità di incontro. L’ indiscrezione su Buonauro, pare, abbia“indispettito” quanti non si sono sentiti coinvolti, sin dall’inizio, da questa possibile indicazione. Oggi come oggi, la parola d’ordine è “Non si accettano percorsi non condivisi”. E ‘questo il mantra declinato un po’ da tutti e che rappresenterebbe anche un modo per superare le criticità del recente passato. Dunque più che una fumata bianca, gli ultimi rumors sembrano aver generato una nube tossica.

Attualmente il fronte del centro destra, per intenderci quello dell’ex maggioranza, è spaccato almeno in tre tronconi. Abbiamo quello relativo al nucleo afferente all’ex vicesindaco e assessore Enzo De Lucia che comprende gli ex amministratori Rino Barone, Michele Cutolo, Giancarlo Moccia, Pasquale Petillo, Laura Napolitano. Questi nomi si ricandideranno tutti con la lista di Forza Italia. L’altro gruppo è quello guidato dall’ex vicesindaco e assessore Cinzia Trinchese e dall’ex sindaco Geremia Biancardi che vede già schierati, tra gli altri, gli ex amministratori, Antonio Annunziata, Maria Esposito, Giovanni Velotti. Gli stessi, seppur restano nel partito degli “Azzurri”, lavorano ad un progetto civico. A completare il puzzle vi è la lista di “Uniti per il territorio” che riparte dal nucleo degli ex consiglieri comunali Salvatore Notaro, Raffaele Giugliano, Michela Palmese, Antonio Tufano, e Carmine Pizza. Il gruppo, non avendo perso la propria compattezza, è intento a dialogare con tutti per cercare di dare il proprio contributo alla costruzione di un’ iniziativa politica che possa essere realmente credibile ed efficace. Più di recente è iniziata un’ interlocuzione con i forzisti Angelo Siano e Roberto De Luca con l’intento di mettere in piedi una proposta politica che comprenda sì componenti di esperienza, ma anche un sostanziale innesto di nuovi profili per dare “linfa fresca” capace di rinnovare e rigenerare la fiducia di molti elettori profondamente delusi. 

Ambiente e salute

Aperta-mente

Nuove tecnologie

Gastronomia