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Nola, il Pd attacca la maggioranza: “Attenti solo ai giochi di potere”. Nappi (F.I) “Il Partito Democratico da mesi assente in Consiglio comunale”


Nola –Si lavora su una data possibile in cui convocare il Consiglio comunale. Il confronto tra le forze politiche sulla questione è in corso ma al momento non vi sono certezze in merito. C’è solo la necessità di approvare alcuni capi prima della conclusione dell’ anno. Come è noto, ben due consigli comunali sono andati deserti a causa dell’assenza dei componenti della maggioranza. Una circostanza che ha fatto pensare ad una nuova crisi interna, prontamente smentita dalla coalizione di governo guidata dal sindaco, Geremia Biancardi. L’altro giorno è stato il locale circolo del Partito democratico ad affondare il colpo con un manifesto molto critico dove si fa riferimento alle due assise non celebrate. Secondo il Pd saremmo di fronte ad una nuova lotta interna per l’accaparramento da parte delle varie anime della maggioranza di posizioni di maggiore forza da far valere nella prossima fase politica che porta alle elezioni. Dal campo opposto, al momento, non trapelano dichiarazioni circa l’attuale stato dell’arte. Appare chiaro però che un confronto all’interno della maggioranza sia in atto. Tutto ruota intorno alla possibile candidatura del sindaco, Geremia Biancardi, alla Camera dei deputati. Un’ ipotesi che non è priva di difficoltà ma che resta ancora in piedi. Altro motivo di discussione è rappresentato dagli scenari che potrebbero determinarsi a conclusione di questa consiliatura. Ma anche il Pd, che dalle mura cittadine lancia strali e accuse di inefficienza all’attuale amministrazione comunale in carica, è impelagata da non pochi nodi irrisolti. Primo tra tutti, il non facile rapporto con il proprio consigliere comunale, Luisa Marone, che con un documento ufficiale il Pd nolano ha completamente disconosciuto perché quest’ ultima non si sarebbe mai confrontata con il locale circolo “La Rocca”. Lo stesso Partito democratico deve altresì misurarsi con una crisi di appeal  politico che nelle due ultime elezioni lo ha visto fare un passo indietro anche sulla stessa indicazione del candidato sindaco della coalizione a cui ha preso parte. Una crisi di consenso che ha ridotto drasticamente anche la presenza in consiglio comunale, fino a giungere all’ ultima tornata, quando un solo suo rappresentante è riuscito a sedere tra gli scranni dell’assemblea cittadina. Quella Luisa Marone, da alcuni mesi disconosciuta. Di fatto, al momento, la presenza del Pd nelle istituzioni locali è solo nominale. “ Per la verità il recente manifesto del Pd è piuttosto paradossale .- afferma Nappi – a chi dovremmo rispondere, al gruppo consiliare oppure alla locale sezione. Se c’è una certezza in città questa è l’incertezza sull’identità e sull’ azione del Partito Democratico che da tempo brilla per la sua assenza nella vita e nelle dinamiche del Consiglio comunale, visto che non è chiaro chi fa parte o meno del gruppo consiliare”. Insomma, all’ombra dei Gigli, se “Atena piange, Sparta non ride”. 

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