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Nola, ospedale: persistono le criticità. Insufficienza di posti letto, si cerca di contenere il fenomeno delle barelle in corsia


Nola – Posti letto insufficienti, mancanza di personale, e lavori di adeguamento a rilento. E’ questa la fotografia dell’ospedale di Nola che continua ad operare tra emergenze e criticità. Un servizio quello erogato che resta possibile soprattutto grazie al grande spirito di abnegazione e alla professionalità di medici e personale paramedico. Un impegno che certamente non può sopperire sempre a tutti i vulnus che quotidianamente si presentano.

Tra questi, va annoverata la non sufficienza dei posti letto rispetto al fabbisogno reale che purtroppo rende inevitabile il fenomeno delle barelle in corsia. La disponibilità già non calibrata ad un bacino di oltre 600.000 persone che costituisce il numero di potenziali pazienti che afferisce al Santa Maria della Pietà, è ulteriormente compressa dai tanti cantieri che sono ancora aperti all’interno del nosocomio. Di recente si è ricorso anche ai cinque posti dell’Obi, non ancora attivati e riservati all’osservazione breve in Pronto soccorso, per dirottare alcuni ricoveri di lieve entità del reparto di Medicina.

Espedienti che tendono a contenere l’emergenza ma che non rimuovono il cuore del problema. L’ospedale avrebbe bisogno di maggiori spazi, ma i vari progetti, sempre annunciati, e relativi ad ipotesi di ampliamento, al momento, restano nel cassetto. La speranza è che presto almeno i lavori in corso possano concludersi restituendo maggiore efficienza e funzionalità alla struttura. Il riferimento è al terzo piano, chiuso da qualche anno dopo l’intervento dei Nas. L’adeguamento è ancora in corso ed è teso alla riqualificazione di alcuni reparti come quello di ortopedia, attualmente trasferito al secondo con spazi condivisi con il reparto di oncologia.

Sullo sfondo resta irrisolto l’atavico problema della mancanza di personale medico e paramedico. I recenti interventi in tal senso dell’Asl Napoli 3 Sud vengono, infatti, giudicati ancora insufficienti. Secondo una recente stima a mancare tra i presidi sanitari di Nola e Pollena Trocchia, sarebbero ancora 43 medici e 70 ausiliari. Numeri che per il 90 per cento si riferiscono, però, al Santa Maria della Pietà e che non possono essere colmati abusando sempre dello strumento dello straordinario. Fortunatamente qualche buona notizia non manca. In particolar modo, va evidenziato come finalmente l’emodinamica sia ora garantita “h 24” sebbene non con la turnazione piuttosto con la reperibilità del personale. Le nuove camere operatorie sono entrate in funzione dopo mesi di impasse e di inattività a seguito della loro inaugurazione in pompa magna, avvenuta alla presenza del presidente della Regione, Vincenzo De Luca. Entro la fine dell’anno, è attesa poi la conclusione dei lavori per il nuovo nido. 

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