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Nola, piazza D'Armi: il trasferimento dal Demanio si completerà nei prossimi mesi. L'Iter burocratico è in atto da circa sette anni


Nola – Una nuova stagione per piazza D’Armi potrebbe aprirsi il prossimo autunno. La lunghissima procedura per il passaggio di proprietà dal Demanio al Comune potrebbe perfezionarsi tra qualche mese. L’annuncio è arrivato nel corso del convegno promosso, nei giorni scorsi dal “Movimento Piazza D’Armi “, direttamente da un alto dirigente del Demanio. Il tentativo di definire la vicenda è in atto da decenni ma l’iter burocratico è stato intrapreso concretamente nel corso di questi ultimi sette anni. Durante il citato incontro lo stesso sindaco Geremia Biancardi ha aggiornato tutti sullo stato dell’arte della vicenda.

 L’ attuale amministrazione, sin dal suo primo mandato, ha avviato il percorso amministrativo apertosi con la possibilità del nuovo quadro normativo del così detto federalismo demaniale che si è risolto in un estenuante travaglio burocratico che pare essere giunto quasi alla fine. Solo a conclusione e a formalizzazione avvenuta di questo epocale trasferimento di proprietà sarà possibile avviare tutta una serie di progettualità di riqualificazione dell’area. Nei mesi scorsi il “Movimento piazza D’Armi” ha aderito al bando di idee che lo stesso Demanio aveva promosso e relativo ad alcune aree di propria competenza. Quello che ne è emerso è un articolato progetto di rigenerazione urbana che per l’appunto l’altro giorno è stato presentato al pubblico. Si tratta in buona sostanza di una riconversione dell’immenso spazio in un parco urbano che per la gran parte del suo volume dovrebbe essere destinato a verde. In una zona lontana dalla vista, per intenderci oltre l’ex stadio comunale, è stato previsto invece un ampio parcheggio, mentre dal lato delle ex casermette, l’auditorium.

Le linee di finanziamento sarebbero da ricercare nelle possibilità offerte dai bandi europei oppure dalla compartecipazione dei privati con la formula del progect financing.   “Con questo evento – ha sottolineato Alberto Ruggiero, presidente del movimento –  il Movimento Piazza d’Armi ha voluto offrire alla cittadinanza di Nola ed alle sue istituzioni,  un atto progettuale concreto. L'idea è che questo progetto possa rappresentare il materiale spunto per la realizzazione di un’opera che, se portata a termine, costituirà un volano per l’intera Città sotto tutti i profili”.Nel corso dell’incontro un discorso a parte è stato fatto per la caserma Cesare Battisti che dal dopoguerra versa in uno stato di abbandono. Negli anni tante sono state le ipotesi progettuali formulate ma mai nessuna di queste si è realmente concretizzata. Tra le tante, quella che per maggior tempo ha tenuto banco è stata la  possibile realizzazione della “Cittadella giudiziaria”, anche questa poi naufragata. Il punto è sempre stato lo stesso: dove reperire i fondi necessari per riconvertire questo colossale fabbricato.

L’ultimo capitolo di questa vicenda è storia recente, con la previsione normativa da parte del governo che ha messo in vendita le tantissime caserme dismesse prevedendo per i comuni che ne avessero previsto il cambio di destinazione d’uso una percentuale sui proventi relativi all’ eventuale cessione. Cambio di destinazione d’ uso che il Comune ha provveduto a formalizzare. Sulla questione, Biancardi ha chiarito come la struttura è e resta di proprietà dell’Agenzia del Demanio. Sul progetto presentato dal “Movimento” ha assicurato che sarà recepito dall’amministrazione per integrare lo studio di fattibilità già avviato dal Comune. Il primo cittadino ha evidenziato come il cuore del problema sia da ricercare anche e soprattutto nella sostenibilità dei costi di gestione. Del resto, progetti di riqualificazione di piazza D’Armi ne sono stati realizzati tanti nel tempo ma nessuno di questi si è mai tradotto in realtà. 

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