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Nola, via Cimitero: esondazione alveo Quindici. Ordinanza del sub commissario per intervento immediato della Regione


Nola – Ancora ieri gli operai, ma anche diversi cittadini erano a lavoro  per “normalizzare” la funzionalità di via Cimitero. I segni dell’esondazione di venerdì scorso dell’alveo Quindici restano ancora ben visibili. I residui di fango segnano, infatti, diverse abitazioni. Un’ auto parcheggiata testimonia la quantità di acqua che ha invaso la carreggiata stradale, la polvere invade l’intera area, così come i sacchi dei materiali di risulta fanno bella mostra di sé, in attesa di essere smaltiti.

I residenti di questa parte di città, così come di altre attraversate dal canale, sono purtroppo abituati a convivere con questo tipo di eventi. Certo non immaginavano di vedersi sommersi, per l’ ennesima volta da acqua e fango, anche in una giornata in cui all’ombra dei Gigli non è caduta nemmeno una goccia di pioggia.

Il “venerdì nero” è stato, infatti, causato da una intensa precipitazione avvenuta nel Vallo di Lauro: l’acqua ed i rifiuti, travolti lungo il percorso, attraverso il canale che parte proprio da Quindici, sono arrivati fino a valle, al tratto che percorre Nola.

All’altezza del cimitero, i rifiuti trasportati hanno finito per formare il classico “tappo” che ha generato l’esondazione. I residenti si sono così ritrovati prigionieri in casa, circondati dalla melma. Ad intervenire prontamente sono stati i Vigili del fuoco che hanno lavorato per abbassare il livello dell’acqua, prestando i primi soccorsi ai cittadini, i quali armati di ramazza e secchi hanno liberato i propri cortili, cantine, e garage.

Gli uffici comunali preposti, proprio nei giorni 6 e 14 agosto, avevano inviato alla Regione Campania e al Consorzio di Bacino, enti competenti della manutenzione degli alvei, una comunicazione ufficiale circa lo stato di criticità dei canali e del concreto pericolo di esondazione. Una infausta previsione che purtroppo si è puntualmente verificata. Intanto, dopo i primi interventi urgenti messi in campo per liberare l’alveo dai materiali di risulta e dai rifiuti, il sub commissario, la dottoressa Maura Nicolina Perrotta, ha emanato un’ ordinanza in cui intima la Regione ed il Consorzio di mettere in campo un intervento di rimozione della vegetazione e della disotruzione dell’alveo Quindici nei tratti delle località, Poverello, Cimitero, Castelrotto, ponte di Battipaglia, e di via Taranto. Se nel termine indicato i lavori non saranno avviati gli stessi saranno svolti dal Comune attraverso un’ esecuzione in danno ai soggetti competenti con il relativo recupero delle somme impiegate.

Quello della manutenzione degli alvei rappresenta un nervo scoperto nella gestione e nella messa in sicurezza del territorio. I comuni dell’area nolana chiedono da anni una costante manutenzione dei canali che puntualmente non viene eseguita dagli enti preposti, in particolare la Regione, esponendo i cittadini residenti a subire periodici danni che poi ingenerano gli inevitabili contenziosi. Secondo i tecnici, ormai non è più sufficiente solo la rimozione dei rifiuti e della folta vegetazione incolta, interventi di per sé necessari ed inevitabili. Per eliminare in maniera strutturale le criticità presenti occorrerebbe una cavatura completa degli alvei, la cui profondità è attualmente di circa 1,5 metri mentre dovrebbe essere almeno di 6. L’ ultima cavatura risale al 1998. 

 

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