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Verso le politiche 2018. Nappi "La candidatura di Biancardi sarebbe il giusto riconoscimento per una maggiore rappresentatività del territorio"


Nola – “La candidatura del sindaco Geremia Biancardi sarebbe un riconoscimento di un importante percorso e di straordinari risultati che Forza Italia a Nola ha sempre ottenuto in tutte le competizione elettorali”. Ad uscire allo scoperto, interpellato sulla vicenda, è il capogruppo degli “Azzurri” in Consiglio comunale, Franco Nappi.

Una corsa, quella per un seggio a Montecitorio, che resta ancora aperta nonostante non manchino le difficoltà per una competizione che vede in ballo numerose variabili che devono incastrarsi. “L’auspicio – afferma Nappi – è che questo obiettivo possa essere raggiunto per rafforzare la rappresentatività del nostro territorio”. 

Tra gli ostacoli vi è soprattutto la questione legata all’incandidabilità a causa della incompatibilità con la carica da primo cittadino. “E’ bene precisare – ribadisce Nappi – che questa condizione riguarda tutti i sindaci ma dall’altro lato una certa parte degli stessi partiti li vorrebbe in campo per dare forza al cambiamento con persone che hanno saputo già dare prova di buona amministrazione. Proprio per questo restiamo fiduciosi in una modifica normativa

Al momento a mancare sono notizie ufficiali: le voci si erano fatte molto insistenti già all’inizio di settembre quando venivano date per certe addirittura le dimissioni da sindaco per rimuovere ogni possibile ostacolo di incandidabilità. Poi con il passare delle settimane, il nome di Biancardi è passato in secondo piano per riprendere quota all’indomani del “Rosatellum”.

Da sempre Nola è una delle roccaforti inespugnabili di Forza Italia avendo, in quasi tutte le competizioni politiche, ripagato il partito del Cavaliere con risultati elettorali talvolta con percentuali addirittura bulgare. La lista di Forza Italia è poi sempre stata presente anche quando in altri comuni si evitava, in tempi di scarsa fortuna, di utilizzarla con il proprio simbolo preferendo, piuttosto, schermarsi dietro la foglia di fico delle liste civiche.

Le prossime settimane saranno decisive per capire se Biancardi farà parte della truppa dei candidati del “treno azzurro” . Nel frattempo, il primo cittadino non si scopre e non rilascia dichiarazioni sull’ argomento. Ma è noto negli ambienti politici nolani e non, che si stia muovendo per giocarsi fino in fondo le proprie carte. Biancardi è tra i pochi sindaci della città che ha girato la boa del secondo mandato, anche se quest’ ultimo appare molto più tormentato e difficile del primo. Maggiori sono state e sono tuttora le fibrillazioni interne che hanno lo portato anche a rassegnare delle momentanee dimissioni, poi ritirate. Non tutte le fratture sono state composte ma per ora la coalizione di governo regge e prosegue nella sua esperienza amministrativa.

La possibilità o meno di accedere ad una candidatura romana avrà dei riflessi significativi per lo stesso futuro dell’amministrazione. Se tale ipotesi dovesse concretizzarsi, di sicuro la consialitura terminerà prima della sua scadenza naturale prevista per il 2019 provocando una lotta per la successione che al momento si prospetta, per l’attuale coalizione di governo, piuttosto travagliata tanto da segnare anche possibili, clamorosi strappi. Lo scenario politico all’ombra dei Gigli si presenta quanto mai incerto.

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