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Nola, il liceo classico Carducci partecipa all’Erasmus +: durante il recente convegno sulla glocalità, presentate le linee guida


Nola – Valorizzare l’identità locale nella complessità di un mondo sempre più globale. E’ questo il messaggio emerso dal convegno promosso dal liceo classico Carducci di Nola, lo scorso 24 gennaio, presso lo storico e prestigioso istituto di via Seminario.

 

L’evento ha rappresentato l’occasione per presentare il progetto Erasmus + che vede coinvolti diversi studenti del Carducci impegnati in un’ articolata esperienza interculturale che li vedrà a stretto contatto con diverse realtà europee. Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica, la professoressa Assunta Compagnone, e del presidente della commissione finanze del Comune di Nola, il dottor Antonio De Lucia, è stato il professore Carmine Iannelli ad illustrare i dettagli dell’esperienza che si apprestano a fare i ragazzi.

 

Nello specifico si tratta di un programma biennale, 2019-2021 Erasmus+ KA229, dal titolo “The Identity of the Region – Yesterday, Today and Tomorrow” che si svolge in partenariato con scuole superiori della Bulgaria, Grecia, Polonia, Romania, Slovenia.

 

Lo scorso 24 gennaio la riflessione sulla quale si sono confrontati alunni, docenti, insieme ai relatori intervenuti è stata “Nola e il suo territorio. Verso una nuova identità glocale”. La questione che richiama la disputa, ben nota a molte correnti di pensiero, tra particolare e universale, come ha sottolineato lo stesso don Franco Iannone, direttore dell’istituto superiore di scienze religiose “Duns Scoto”, è stata analizzata in tutti i suoi aspetti con i contributi dell’avvocato Raffaella Mauro, consigliere di amministrazione della Fondazione Festa dei Gigli, dell’avvocato Raffaele Soprano, presidente dell’associazione Musa, e della dottoressa Elisabetta Vitale dell’associazione Meridies.

Durante la tavola rotonda, sono stati evidenziati i tratti identitari del territorio nolano che passano attraverso gli straordinari beni culturali presenti, le tradizioni artigianali, come la lavorazione della cartapesta, ma anche le millenarie espressioni di folclore, come la Festa dei Gigli, dal 2013 riconosciuta quale bene immateriale tutelato dall’Unesco.

 

Un’ ampia finestra sul mondo e la cultura greca è stata tratteggiata dal professor Ionnis Korithios, già docente dell’Università della Calabria, e promotore della giornata mondiale sulla lingua greca.Un riferimento non casuale, vista la prima mobilità in Grecia, prevista dal 2 al 7 febbraio prossimi, che vedrà protagonisti i “carducciani” presso il V Geniko Lykeio di Petroupolis e ad Atene, in cui affronteranno il tema dell’identità regionale con le classi e gli studenti coinvolti nel progetto, per favorire il dialogo intergenerazionale e interculturale

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