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Ornella e Francesca, ed il loro sogno che diventa realtà: donne in carrozzina “sfilano” in passerella. “Quando la malattia diventa energia”


Storie personali che smuovono le coscienze. Tante poi, in molti casi, fanno emergere quel filo rosso che unisce tutte le donne con la loro straordinaria femminilità. 

Donne che, il più delle volte pur incontrando innumerevoli difficoltà, non conoscono né limiti né barriere. La storia di Francesca ed Ornella è una di quelle.

Due sorelle, unite non solo nella vita, ma ulteriormente da un unico e grande sogno. Un sogno che, grazie alla loro forza le ha rese forti facendole lottare e sperare anche nei loro momenti più bui.

La loro resilienza ha fatto sì, che la distrofia muscolare dei cingoli progressiva, una malattia genetica che ha colpito entrambe, prima Ornella e poi Francesca, si trasformasse in qualcosa che andasse oltre. Oltre quel gene che con lentezza di lumaca le ha sottratte la possibilità di correre, salire le scale, e di camminare.

Un andare oltre, che nonostante tutto non le ha chiuse in sé stesse. Al contrario si sono aperte trasformando la malattia in energia. 

Un sogno, nonché un progetto nato, come un’ idea prima a Francesca, ma condiviso anche da Ornella.

Con l’evolversi della patologia ed iniziando ad usare la carrozzina, Francesca ha sentito l’ardente voglia di mettersi in gioco organizzando sfilate tra e con ragazze normodotate.

Una grande e piccola sfida, per abbattere barriere architettoniche, mentali e sociali nei confronti di chi è in carrozzina.  Donne in carrozzina: tutte  con un unico obiettivo, evitare sguardi o discriminazioni che possano essere peggio di uno schiaffo, spianando strade per il futuro.

Gridando al mondo che una donna in carrozzina può essere bella , brutta , sensuale , mamma, moglie, compagna, ed avere le stesse possibilità di una donna normodotata

L’impegno di cinque anni, di eventi nella realizzazione di sfilate, a sensibilizzare il loro messaggio mentale e culturale, ha reso possibile la nascita di Miss Wheelchair Italia. Il primo concorso in Italia, dopo gli Stati Uniti in sfilate di moda teso a mettere al centro l’essere donna diversamente abile, mostrandosi in eleganza e femminilità.

Il successo della prima edizione di Miss Wheelchair Italia andata in onda nel 2018, ha visto la partecipazione di numerose ragazze da tutte le regioni d’Italia e proclamato vincitrice, Antonella Canciello, una moglie, mamma e campionessa di nuoto.

Il sogno di Francesca con l’instancabile sostegno di Ornella, della famiglia, e soprattutto grazie all’ associazione “No-limits” diventata per loro un punto di riferimento, vede concretizzarsi nella realtà.

Una realtà che avrà ancora molta ma molta strada da percorrere nelle prossime e future edizioni, con il deposito di un loro marchio originale. Tutto questo, senza mai tralasciare l’importanza fondamentale sostenere la ricerca.

Grazie al buon cuore di due sorelle uniche e speciali, parte del ricavato di questo loro progetto sempre devoluto a Telethon e Aica3.

per ogni informazione seguite la pagina facebook di Miss Wheelchair e l’appuntamento è rinnovato per l’edizione di questo 2020  https://www.facebook.com/Miss-Wheelchair-Italia-267510397238859/

“Una bella donna non è colei di cui si lodano le belle gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.”( (Lucio Anneo Seneca)

di Maria Rosaria Ricci 

 
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