I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei  cookie.

Contenuto Principale


5680012

Nola, “don Bruno Schettino e il liceo classico Carducci”: ricordo dell’amato presule, sabato 6 ottobre alle 18.00 presso la chiesa del Carmine


 

Nola – Mantenere vivo il ricordo di “Don Bruno Schettino”, ricordandone vari aspetti della personalità come modello educativo da seguire. E’ questa la mission che da anni persegue il gruppo “Amici di don Bruno” e che per sabato 6 ottobre registra un altro importante appuntamento. Alle ore 18.00, presso la chiesa del Carmine è previsto infatti un incontro intitolato “Don Bruno e il liceo classico, Carducci” che intende valorizzare il suo profilo di docente di altissima cultura, ma anche di saldo riferimento pedagogico. Ad intervenire saranno Franco Trifuoggi, in qualità di ex docente, e Antonio Falcone, in qualità di ex studente.

 

 

Deceduto il 21 settembre 2012, “Don Bruno”, così come tutti lo ricordano, è stato parroco della chiesa del Carmine dal 1970 al 1987,  nonché educatore e docente del Liceo Classico “G.Carducci” e del Liceo Classico del locale Istituto Vescovile. E’ stato successivamente vescovo di Teggiano – Policastro, Arcivescovo di Capua, presidente della commissione episcopale per le emigrazioni della Conferenza episcopale italiana e della fondazione "Migrantes", organismo pastorale della Cei.

La sua profonda attenzione verso i giovani, soprattutto nei difficili anni tra i 70’ e gli 80’, rappresenta una testimonianza di vera condivisione del messaggio evangelico declinato nelle ansie e nelle speranze quotidiane. Un impegno pastorale, culturale, sociale che resta vivo, ancora oggi, nel cuore di molti nolani.

 

In cantiere vi è il progetto dell’intitolazione di un luogo pubblico (uno slargo nei pressi della chiesa del Carmine) alla sua memoria. L’ iter burocratico continua ed è seguito da un gruppo promotore che prosegue il proprio impegno nel tenere viva la memoria dell’amato presule, affinché i suoi insegnamenti restino un orientamento anche per le future generazioni. 

 
 
 
 

Ambiente e salute

Aperta-mente

Nuove tecnologie

Gastronomia