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Napoli, all’Università “Federico II” convegno ‘Le professioni dello spettacolo. Le prospettive’


Napoli- Si è parlato de ‘Le professioni dello Spettacolo. Le prospettive‘ lo scorso mercoledì 18 aprile mattina nell’Aula Pessina, presso l’edificio centrale, in corso Umberto I, a Napoli.

Presente al tavolo dei relatori Giancarlo Alfano, coordinatore del Corso di Laurea in ‘Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria’, il quale ha riunito una serie di personalità inerenti alle realtà dello spettacolo nella città partenopea. Si tratta di: Rosanna Purchia, general manager del Teatro di San Carlo, Maurizio Gemma, direttore uscente “Film Commission Campania”, Tommaso Rossi, musicista e direttore artistico associazione “Alessandro Scarlatti”, Giuseppe Colella, presidente “Coordinamento Festival Cinematografici Campani”, Luigi Barletta, documentarista e docente Tecniche di ripresa audiovisiva, Domenico Matania, co-founder associazione culturale “Napulitanata” e Antonella Di Nocera, presidente della cooperativa “Parallelo 41” e fondatrice della rassegna “AstroDoc” al cinema “Astra” di Napoli.

L’iniziativa è stata aperta dai saluti del moderatore Giancarlo Alfano, che ha introdotto poi quelli di Arturo De Vivo, Prorettore dell’Università “Federico II”, e di Edoardo Massimilla, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Ateneo. Il convegno, a detta dei tre sopra citati, è stata un’occasione per presentare a tutti, e in particolare agli studenti della “Federico II” che frequentano i corsi triennale e magistrale con indirizzo delle discipline dello spettacolo, il sistema del lavoro e le prospettive che si aprono oggi a chi intraprende una carriera professionale nell’ambito dello spettacolo, musicale, teatrale, dell’audiovisivo.

Proprio a questo scopo, sono stati invitati i responsabili di alcune delle maggiori istituzioni dello spettacolo in Italia e gli operatori che lavorano nell’ambito delle produzioni indipendenti e delle associazioni culturali, affinché poi raccontassero la propria esperienza e dessero consigli professionali e non ai presenti. Gli addetti che si occupano della produzione, l’organizzazione, il supporto e la diffusione dello spettacolo sono, infatti, estremamente diversificati ed ognuno di questi garantisce al successo del proprio lavoro. Il loro è un mondo professionale caratterizzato da grandi pulsioni dinamiche, in cui l’inventività e il cambiamento sono elementi di primo rilievo. Alla base di ciò, però, ci deve essere la cultura, la tenacia, la buona volontà e la capacità di allargare gli orizzonti, cercando quel collegamento giusto per trovare un posto nel mondo.

di Nicola Compagnone

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