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“Viaggio nella Nolanovecento”: un tuffo nel passato nolano con le autrici Vanda Ambrosio e Mariafelicia Prezioso


Nola - “Si scrive spesso per necessità, per l’impulso di addentrarsi nella realtà recondita, dimenticata. Come in questo caso”. Ha così introdotto la prof.ssa Vanda Ambrosio la premessa, contenuta all’interno del suo libro: “Viaggio nella Nolanovecento – Vita sociale, politica, economica e culturale della Città”, pubblicato dalla casa editrice “l’arca e l’arco edizioni”, la cui presentazione è avvenuta con grande successo di pubblico lo scorso venerdì 20 sera presso la chiesa dei “Santissimi Apostoli” in via San Felice. Non solo la prof.ssa Ambrosio si è cimentata nella stesura del volumetto di carattere storico, ma anche la Responsabile della Biblioteca Comunale dal 1984 al 2015, Mariafelicia Prezioso, ha contribuito alla “certosina” ricerca della Nola del XX secolo.

Al tavolo dei relatori, la cui funzione di moderatrice è stata svolta da Autilia Napolitano, erano presenti grandi personalità di Nola: oltre alle due autrici, c’erano il Sindaco l’avv. Geremia Biancardi, l’Assessore alla Cultura di Nola l’arch. Cinzia Trinchese, il preside Paolo Allocca, la preside Eugenia Daniele e lo storico professore di storia e filosofia del Liceo “G.Carducci”, Luigi Pasciari.

Le prime due autorità summenzionate hanno dato il via al convegno, leggendo e commentando le proprie prefazioni presenti nel libro. Hanno poi preso la parola, nel rispettivo ordine sopracitato, i due presidi e il professore. Il preside Allocca ha posto un discorso di elogio nei riguardi delle due scrittrici, tra un’“excursus” e un altro sui preparatissimi docenti nolani di una volta, evidenziando come le due abbiano compiuto un buon lavoro soprattutto per il fatto che provengano dalla “vecchia guardia”, “dalla scuola buona e non dalla Buona Scuola di oggi!” (ha poi chiosato tra gli applausi della folla).

La preside Daniele, dal suo canto, ha proiettato il proprio intervento su un aspetto più “globale”: Nola è stata cittadina attiva del ‘900 affrontando tutte le difficoltà evolutive di qualsiasi altro grande paese dell’epoca e ha contribuito a far valere la sua identità. La preside, a seguito di ciò, ha definito “Viaggio nella Nolanovecento” non solo un semplice modo per conservare e raccontare le ricostruzioni storiche della Nola del ‘900, ma soprattutto un’occasione di scrivere il “non detto”, in quanto ha etichettato le autrici come “tessitrici della storia di Nola”.

Ultimo ad intervenire è stato il professore Pasciari, il quale ha posto le sue considerazioni, ritenendo il libro “bello”, oltre che dal punto di vista estetico per l’impaginazione e per le immagini della Nola di allora stampate nell’ultima parte, anche per il fatto che sia stato scritto in un italiano così corretto e lineare che può esser compreso da una persona di qualsiasi fascia d’età. A detta dello studioso nolano, esso è anche “stimolante”, visto che deve essere da spunto per i giovani d’oggi di continuare a ricercare sulla Nola del secolo scorso, perché “qui non c’è tutto ciò che è accaduto in un secolo” (d’altronde, sarebbe impossibile il contrario).

Vanda Ambrosio e Mariafelicia Prezioso, in chiusura, pongono i propri ringraziamenti all’intera comunità accorsa e all’amministrazione comunale tutta per aver organizzato l’evento in questione, affermando che "Ciò che si racconta nella presente pubblicazione è un’eccitante necessità vitale, la voglia ritrovata di raccontare fatti, aspetti importanti della vita della città di Nola nel Novecento, nei suoi esponenti ancora vivi nella memoria collettiva, che sono stati tanti, caratterizzanti e di spessore … "

 

di Nicola Compagnone 

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