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Nola, strepitoso successo per la presentazione del libro “Maradona Il Pibe De Oro” di Raffaele Nappi e per la prima attività dell’a.s. 2017/18 del Leo Club Nola “Giordano Bruno”


Nola - Grande affluenza di amici e familiari di Raffaele Nappi, lo scrittore del libro “Maradona Il Pibe De Oro”, che sono accorsi presso il pub “St.George” lo scorso sabato pomeriggio. Il giovane autore originario di Liveri, dopo aver presentato il suo libro in molte zone d’Italia, ritorna nel territorio dove è cresciuto, trovando il calore dei suoi compaesani e ottenendo il successo sperato.

Francesco Napolitano, il neo Presidente del Leo Club Nola “Giordano Bruno”, ha aperto il convegno spiegando la collaborazione che si è creata tra l’amico scrittore e l’associazione di service di Nola. L’attività, infatti, si inserisce nell’ambito dei progetti “Sport” ed “Eccelleo” con l’obbiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio attraverso la presentazione di questa meravigliosa favola sportiva. A partire dallo scrittore già citato, il quale sta emergendo nel suo campo, e terminando con la finalità dell’evento benefico, ovvero l’installazione di un leggio informativo in piazza Giordano Bruno a Nola.

Durante il convegno, sono intervenuti anche Antonio Formisano, Ricercatore presso l’Università “Federico II” nonché esperto di calcio e grande appassionato di Maradona, e Valerio Lauri, giornalista “FootballWeb”, il quale ha moderato l’incontro d’autore facendo alternare, tra i relatori, momenti di racconto a quelli con degli spunti di riflessione.

All’interno del libro viene narrato il più grande calciatore della storia in dieci decisivi momenti della sua carriera. Dalla passione crudele per Napoli alle notti in manicomio a Buenos Aires, dalle emozioni vissute con la vittoria dei due scudetti nel “Napoli” nei campionati 1986/87 e 1989/90 al vile tradimento durante il mondiale del ’94 negli Usa. Dalle origini povere alla gloria mondiale, passando per ognuna delle sue morti e rispettive resurrezioni. Non soltanto, quindi, quello che è stato considerato come il più grande giocatore di calcio di tutti i tempi ma anche l’uomo degli eccessi e delle posizioni estreme, un po' come la stessa Napoli: anche per questo, egli è ritenuto tutt’ora dal popolo napoletano un mito e, molto probabilmente, non avrebbe ottenuto la stessa fama in un’altra squadra italiana.”Il pibe de oro”, perciò, a Napoli non è stato mai considerato solo come un calciatore, ma come un simbolo di riscatto per tutti coloro che vedevano finalmente la possibilità di contrapporsi allo strapotere calcistico (e non solo) del Nord.

La presentazione ha avuto fine con la lettura di una frase, posta nella conclusione del libro, che ha sintetizzato il pensiero di Nappi nei riguardi di Maradona: “Diego è il calcio sceso in terra a miracol mostrare.”. È seguita, con successo, la conviviale organizzata dai soci del Leo Club di Nola con menù a scelta, i cui prezzi sono stati comprensivi del contributo di beneficenza. 

 

di Nicola Compagnone

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