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Nola, “Di che dolce sei?”: un delizioso incontro con l’autore Fabrizio Mangoni


Nola - “Perché il dolce? Beh, oltre ad essere ricco di storia, arriva alla fine del pasto ed è il momento in cui si nutre l’anima quindi è un qualcosa di immancabile.” L’esperto di dolci, Fabrizio Mangoni, ha chiarito sin da subito il motivo principale per cui ha deciso di scrivere “Di che dolce sei?”, la cui presentazione è avvenuta lo scorso giovedì sera presso la chiesa dei Santissimi Apostoli.

Il libro in questione, pubblicato dalla casa editrice “Ad est dell’equatore”, illustra trentatré ricette ironiche (come quella dell’originale dolce “vesuvio”), le quali sono accompagnate da note storiche e racconti, i cui protagonisti sono i personaggi della storia, dello spettacolo e della politica. Ad ogni celebrità citata, lo scrittore confronta un determinato tipo di dolce in base al relativo carattere: ad esempio, Matteo Renzi corrisponde ad una meringa per il suo essere vulnerabile ma non passionale, mentre Papa Francesco è un pasticcino da thè in quanto legato ai sani principi e ai valori della famiglia.

Tali comparazioni seguono un’attenta analisi, che vale per qualsiasi essere umano: per l’autore i dolci, come le persone, hanno un carattere che si distingue in struttura, indole e propensione verso gli altri. La struttura è composta da paste, che corrispondono all’essenza della personalità, e creme: i corollari del carattere. L’indole coincide con gli umori che sono il sapore dei dolci: amaro e realista, liquoroso e sognante. La propensione verso gli altri, invece, si collega alla forma dei dolci: ecco che i caratteri progressisti e conservatori avranno, per esempio, l’aspetto di cannoli ripieni.

All’interno del libro, inoltre, è allegato un curioso test per individuare il proprio carattere dolciario. Nel corso dell’evento, infatti, c’è stato un “assaggio” di tale gioco, che ha catturato l’attenzione dei cittadini presenti.

 

di Nicola Compagnone

 

 

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