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Festival dei Diritti dei Ragazzi, in migliaia alla marcia conclusiva a Nola


Nola - Con migliaia di ragazzi coinvolti, 31 scuole partecipanti e decine associazioni e comitati la quinta edizione del Festival dei Diritti dei Ragazzi ha fatto registrare un bilancio molto positivo. Tanti gli appuntamenti, dalla kermesse di apertura alla festa dello sport, fino alla premiazione del concorso artistico letterario proposto alle scuole della Regione Campania sul tema dell’Europa, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania. Applauditissima l’esibizione di Moni Ovadia, che si è cimentato in una Lectura Dantis (il canto XXVI dell’Inferno). 

Circa 6mila, invece, i ragazzi che sono intervenuti questa mattina alla marcia dei diritti: una carica di entusiasmo e partecipazione molto apprezzata dal sindaco di Nola Geremia Biancardi e dal vescovo della diocesi di Nola, monsignor Francesco Marino, intervenuti al corteo.

Organizzato dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Nola, dall’assessorato alla cultura del Comune di Nola e dalla cooperativa sociale “Irene ‘95” di Marigliano, con la partnership di Expert Parente, il Festival dei Diritti dei Ragazzi è un’esperienza che nasce dal basso, nella logica della comunità educante, tra una rete di soggetti pubblici e privati, con l’intento di creare un movimento educativo e sociale capace di contribuire attivamente alla promozione della dignità delle ragazze e dei ragazzi del territorio nolano e vesuviano.

Il tema di quest’anno è stato “Noi, ragazzi dell’Europa. Incontrare l’altro”. Lo spunto è stato la celebrazione dei 60 anni dalla firma dei trattati di Roma, considerati come l’atto di nascita della grande famiglia europea.

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