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Nola, rifiuti: la proroga con la Buttol scade il 30 ottobre. Si attende la firma del nuovo contratto che dovrà rispettare tutte le clausole del capitolato


 
Nola – La proroga del contratto alla Buttol, società che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, scadrà il prossimo 30 ottobre. Per quella data bisognerà procedere alla firma del nuovo contratto, visto che la stessa Buttol si è aggiudicata l’ultima gara. Al momento la sottoscrizione non è stata possibile a causa di alcuni problemi di carattere tecnico. La formalizzazione del nuovo rapporto, però, porta con sé nuove ed importanti novità inserite nel capitolato. Ad esempio, è stata prevista la presenza di nuovi mezzi, come piccoli “Apecar” per consentire spostamenti più agili e veloci agli operatori così da poter ripulire in maniera più approfondita maggiori porzioni di territorio. Inoltre anche per la domenica è previsto un netto potenziamento del servizio anche in considerazione della sempre maggiore incidenza del fenomeno della movida. Stesso discorso vale per l’utilizzo della spazzatrice che non dovrà essere episodica come si registrato in questi anni.

Dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gaetano Minieri, fanno sapere che sul rispetto del capitolato l’ente sarà inflessibile e non si ammetteranno inadempimenti. La società con la firma del contratto dovrà garantire di poter assolvere a tutto quanto previsto dallo stesso.

L’obiettivo è quello di migliorare gli standard di raccolta differenziata, dopo che negli ultimi anni le percentuali sono precipitate in maniera verticale. A mancare è stata non solo un’ adeguata campagna di sensibilizzazione, l’ultima degna di nota risale a circa dieci anni fa, ma anche un adeguato sistema di controlli e sanzioni. Tra le altre cose, infatti, resta da completare la videosorveglianza che resta essenziale per contrasto degli scarichi abusivi. Un fenomeno, quest’ ultimo, ancora molto presente in città, soprattutto in alcuni quartieri. Tra questi, l’area dell’ex mercato ortofrutticolo che di fatto è sempre una discarica a cielo aperto. In questo caso, un maggiore controllo, anche e soprattutto con l’ istallazione di una telecamera e sanzioni, nei confronti degli autori, potrebbe rappresentare un reale deterrente.

 La causa di tutto ciò è l’inciviltà di pochi cittadini che non hanno ancora compreso l’importanza della raccolta differenziata. Il mancato rispetto del calendario comunale di conferimento dei rifiuti, è alla base delle mini discariche. Gli operatori addetti allo smaltimento si trovano, infatti, nella impossibilità di differenziare i materiali e raccolgono solo quello che è previsto in quel giorno dal calendario. Per “bonificare” le zone in questione, non di rado si ricorre a raccolte straordinarie. Per quanto riguarda gli ingombranti, questi dovrebbero essere conferiti alla piattaforma ed invece si preferisce, incivilmente, lasciarli per strada

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