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Nola, "No ai doppi turni": protesta delle mamme e dei bambini delle classi della Sanseverino allocate nel plesso G.Bruno. La disponibilità della Tommaso Vitale potrebbe sbloccare l'impasse


Nola – “No doppi turni”. “A scuola con la luce e no con il buio”. “Riprendetevi gli scantinati e ridateci le aule”. Sono alcuni dei cartelloni colorati che hanno accompagnato la protesta dei giovanissimi alunni e dei rispettivi genitori di alcune classi della Sanseverino, allocate presso il plesso della scuola media Giordano Bruno. Su di loro pende il concreto rischio di doppi turni a causa di una momentanea insufficienza di aule.

 

Un’ ipotesi che tutti vorrebbero scongiurare ma che al momento è molto concreta tanto che doveva partire già da ieri. Il corteo è partito da via Puccini, sede distaccata della scuola in questione ed ha raggiunto intorno alle 8.30 la sede centrale della Sanseverino, sita in piazza Collegio.

 

Una delegazione dei genitori è stata ricevuta anche dalla dirigente Nicoletta Albano, manifestando le perplessità e i disagi delle famiglie. La rappresentanza si è poi spostata in Comune dove è stata ascoltata anche dal sindaco Geremia Biancardi. Ma quali sono ad oggi i termini della vicenda?

 

Il problema si è palesato, come è noto, sin dai primi giorni del nuovo anno scolastico. Le classi di quinta elementare della Sanseverino allocate all’interno della scuola media Giordano Bruno si sono ritrovate senza un numero adeguato di aule rispetto al fabbisogno. Tutto questo a causa del mancato adempimento, da parte del liceo Albertini che a sua volta fa capo all’ex Provincia, all’impegno a lasciare le aule occupate, sempre all’interno dell’istituto Giordano Bruno, nonostante la scadenza del contratto di locazione sia intervenuta a fine agosto.

 

Il disagio è stato “tamponato”, nei primi giorni di quest’anno scolastico “arrangiando” i ragazzi in alcuni locali non appropriati e destinati alla mensa. Una soluzione che non poteva andare oltre e che non ha evitato che il caso venisse fuori in maniera eclatante visto che nemmeno le nuove aule realizzate nel terraneo della Giordano Bruno sono disponibili, a causa della mancanza delle certificazioni necessarie. Per essere rilasciate, affermano dagli uffici comunali, è necessario ancora un mese.

 

Ed è proprio per assicurare la continuità didattica che il consiglio d’ istituto della Sanseverino ha deliberato, nei giorni scorsi, l’adozione del doppio turno per le quattro quinte dislocate al plesso di via Puccini. Si tratta di quattro settimane, ma in effetti ogni coppia di classi dovrà frequentare di pomeriggio solo per dieci giorni. Una scelta che si rende ineludibile nella speranza che scaduto il mese le nuove aule siano finalmente fruibili. Resta però ancora in piedi la possibilità che in zona “Cesarini” il doppio turno possa essere evitato. Dipenderà tutto dalla disponibilità della dirigente della Tommaso Vitale ad ospitare temporaneamente le classi in questione nel proprio istituto. Disponibilità ribadita al tavolo promosso dal vicesindaco Cinzia Trinchese per superare l’impasse. “Se quattro classi potranno essere individuate all’interno della Tommaso Vitale – conclude Nicoletta Albano, dirigente della Sanseverino – potrebbe essere questa la strada da percorrere per evitare i doppi turni”. Già questa mattina sono attesa novità sulla vicenda. 

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