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Nola, il parco del rione ancora senza manutenzione: manca la convenzione con la cooperativa


Nola – Solo la buona volontà dei soci della cooperativa Hyria garantisce che almeno i cancelli del parco del rione Stella siano aperti al mattino e richiusi la sera. Di più non possono fare. La convenzione con il comune di Nola, infatti, è scaduta nel 2015: da allora le attività all’interno, compresa la manutenzione ordinaria, è stata inevitabilmente sospesa. In numerose occasioni è stato sollecitato agli uffici comunali il rinnovo della convenzione che ancora oggi resta ancora in attesa di essere presa in considerazione. E tutto questo nonostante che gli operatori che svolgevano il servizio di gestione avessero dato prova di mantenere la struttura in perfetto ordine. Al momento non si riesce a comprendere da cosa sia dovuto l’impasse e soprattutto perché gli uffici competente ed il dirigente di settore non proceda alla stipula di una nuova convenzione affinché il popoloso e popolare quartiere “Stella” torni ad avere il suo parco come quel piccolo ma prezioso giardinetto quale era. Come già ricordato i soci della vecchia cooperativa, solo per spirito di appartenenza e di legame profondo al il rione, garantiscono, di propria volontà, almeno l’apertura e la chiusura del parco oltre che la pulizia minima dei servizi igienici. Naturalmente, tutto questo non basta per garantire uno stato ottimale della struttura. Ed, infatti, al momento il prato mostra segni evidenti di incuria. Ma al momento di più non si può fare. Purtroppo con il passare del tempo, si aggrava sempre di più il problema della lentezza delle procedure burocratich:tutti i settori del comune di Nola sono intasati di pratiche inevase. In molti casi, ad esempio, i fornitori dell’ente vengono liquidati anche ad un anno di distanza. Presso l’isola ecologica di via Masseria Sarnella, addirittura, manca la corrente elettrica da circa sei mesi. Tutto questo a causa di un contenzioso con l’Enel relativo ad un pagamento alla società fornitrice. Il debito è stato anche riconosciuto dal Consiglio comunale, nel corso di una seduta a fine anno scorso, dando mandato agli uffici di ottemperare al pagamento. Lo stesso, evidentemente, non è stato ancora eseguito. La circostanza evidenzia in maniera plastica la lentezza della macchina burocratica del comune di Nola e dei suoi  dirigenti che negli ultimi due anni ha portato l’ente ad una situazione di stallo quasi in tutti i settori. Una vicenda sulla quale l’amministrazione dovrà monitorare attentamente, visto che i famosi obiettivi su cui si fonda la parte accessoria dello stipendio dei dirigenti sono ben lontani dall’essere raggiunti. L’auspicio è che dopo lo sblocco della lunga impasse che ha segnato la villa comunale, i cui alberi sono stati dissequestrati proprio alcuni giorni fa, possa, finalmente, giungere la volta buona anche il parco del rione Stella. 

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