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Cimitile, genitori in rivolta per i metodi aggressivi dell'insegnante di musica


Cimitile- Ancora un caso di maltrattamento di bambini a scuola. Gli alunni della scuola elementare “Carlo Guadagni” del rione Gescal di Cimitile in classe non vogliono ritornarci più. Sotto accusa i modi violenti della nuova maestra di musica, arrivata quest’anno.

Tirate di capelli, ramanzine al limite della violenza e parole intimidatorie frequenti, è quanto denunciato dai genitori degli alunni. Le mamme minacciano di ritirare i propri figli dall’istituto.

 

I fatti- Martedì pomeriggio, quando alcuni alunni di terza sono usciti in lacrime da scuola, al termine del rientro pomeridiano dove è prevista anche l’ora di musica, lamentandosi dei modi aggressivi dell’insegnante, è scattata l’ira dei genitori che si sono immediatamente rivolti prima agli agenti di Polizia municipale e successivamente ai Carabinieri della locale stazione per denunciare l’accaduto.

Sul caso indaga la Procura di Nola che dovrà accertare eventuali responsabilità. Intanto l’insegnante, fa sapere il Preside della “Guadagni”, il dott. Aniello Alfano, per il momento “si è messa in congedo” in attesa di nuovi sviluppi.

In classe però i bambini faranno ritorno. Questa mattina,  mamme e alunni saranno all’esterno del plesso elementare del rione Gescal di Cimitile per una giornata di mobilitazione. La salute dei figli viene prima di tutto. Anche prima della scuola.

 

di Rossella Meo

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