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Spazio elettorale - Includere per Franca Esposito è dare senso al vero compimento di responsabilità che trova spazio nella speranza di una società migliore per tutti

Solo quando si vivono determinate situazioni in prima persona, si può trovare la forza dentro di sé.

La forza di cambiare, di migliorarsi, di abbattere muri della non conoscenza reale di argomenti legati a problematiche sociali racchiuse in una sola parola terzo settore. Oggi più d'ieri è messo al centro d'iniziative di dibattiti, nel rimuovere pregiudizi sociali, affermando l'articolo 3 Della Repubblica Italiana: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”

Lo sa bene la dottoressa, Franca Esposito che, non lasciando mai nulla al caso ha lottato portando avanti non solo i suoi diritti ma anche quelli violati e stravolti, dal mondo che lascia hai suoi margini gli invisibili. Coloro che non hanno voce,  coloro a cui tante volte è negata l’affermazione della propria Dignità.

In questa ottica di dedizione e professionalità, la Dottoressa Franca Esposito nel corso degli anni, si è fortemente impegnata ricoprendo diverse cariche istituzionali nel mondo del sociale.

Fondatrice della Divo Nazionale in Campania, Lazio Sardegna ed Emilia Romagna, vice presidente del Midd movimento italiano disabili nel settore della formazione. responsabile del sud per laSindromepostpolioo promuove lo sport baskin, e vela per tutti unitamente a innumerevoli impegni verso gli anziani e bambini.

Includere per lei è dare senso al vero compimento di responsabilità che trova spazio nella speranza di una società migliore per tutti. Per questo è a fianco del partito “Popolari per l’Italia” nelle elezioni Europee.

di Maria Rosaria Ricci 

 

“Il Natale di Casa nostra” all’insegna della solidarietà per i meno abbienti. I volontari del Mosaico hanno raccolto fondi per le famiglie in difficoltà nella kermesse natalizia

Saviano – Buona partecipazione di pubblico venerdì 7 dicembre 2018 allo spettacolo di beneficenza ‘Il Natale di Casa Nostra’ promosso dall’Associazione ‘Il Mosaico’ onlus, con il patrocinio gratuito del Comune di Saviano. La kermesse, giunta alla sua undicesima edizione, ha visto la messa in scena sul palco dell’auditorium comunale della commedia in due atti di Monica Maran ‘Quando il diavolo ci mette la coda’ con la compagnia teatrale ‘I Burloni’ di Somma Vesuviana, per la regia di Saverio Lo Sapio. Durante la serata sono stati premiati i presepi costruiti dagli alunni dell’Istituto omnicomprensivo Antonio Ciccone e del Circolo Didattico Maria di Piemonte, nell’ambito del consueto concorso ‘Il Presepe più bello’ che intende valorizzare la tradizione presepiale della nostra terra. Otto i manufatti, alcuni molto originali, premiati con una coppa e attestato di partecipazione, corredati da una tombola napoletana artigianale. Testimonial e ospite canoro della serata il cantante emergente Carmine Aschettino, che ha presentato sul palco di Saviano tre brani tratti dal suo primo lavoro discografico ‘Semplici Aquiloni. “Anche quest’anno – ha dichiarato la presidente del Mosaico Rosa Sommese – abbiamo voluto devolvere gran parte dell’incasso alle famiglie in difficoltà, in quanto aumenta sempre più il numero di persone sotto la soglia di povertà nel nostro paese”. L’associazione il Mosaico ha come obiettivo primario statutario la valorizzazione, il sostegno, la coesione intergenerazionale della famiglia, cellula essenziale della nostra società, da preservare e sostenere in tutte le sue dinamiche.

Elezioni politiche 2018. Falcone: “Cultura occasione di sviluppo e occupazione per i giovani”

“Il territorio del collegio di Acerra è ricco di risorse che, se adeguatamente valorizzate, possono rappresentare il punto di partenza per la creazione di start-up volte al recupero e messa a frutto del patrimonio storico e demo-etnoantropologico”. A dichiararlo è Antonio Falcone, candidato alla Camera dei Deputati alle elezioni politiche per il Pd e il centrosinistra nel collegio uninominale di Acerra.

Falcone fa una proposta: “Sul nostro territorio sono tanti i giovani laureati in materie umanistiche e architettoniche che, con l'aiuto di una politica attenta, potrebbero costituire cooperative volte allo sfruttamento di beni storici e architettonici che – anche se proprietà di enti e strutture religiose – potrebbero essere utilizzati per attività turistiche e culturali. Un esempio? Il castello e il convento di san Vito a Marigliano. A Brusciano la festa dei Gigli. Ad Acerra l'inserimento del Museo di Pulcinella in un circuito museale più strutturato”.

Prosegue Falcone: “Si può anche puntare al recupero delle tante masserie abbandonate che rappresentano la testimonianza della cultura agricola del nostro territorio. Diventerebbero una occasione per creare posti di lavoro nel settore dell'agro-alimentare, fiore all'occhiello di un’area che non è e non può essere identificata solo con la Terra dei fuochi. E poi c’è la valorizzazione di tutte quelle forme culturali – dalla musica alla letteratura - che sono la base per lo sviluppo di un territorio. Insomma: non è vero che con la cultura non si mangia. Si deve, anzi, lavorare per farla diventare una occasione di sviluppo economico”.

 

“Nola, femminile plurale” - omaggio alla memoria delle donne della città con l'intitolazione di strade

Nola - La città di Nola rende omaggio all’universo femminile intitolando  alcune strade alla memoria delle donne che hanno lasciato il segno  nella loro città. La proposta arriva dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi con l'assessore alle pari opportunità Carmela De Stefano e l’assessore alla cultura Cinzia Trinchese. A scegliere  le nolane più rappresentative, attraverso  un concorso di idee, saranno gli alunni delle scuole superiori della città. Il bando, dal titolo "Donne che indicano la strada" sarà pubblicato proprio  giovedi 8 marzo e costituirà il pezzo forte  delle iniziative promosse dall’amministrazione comunale per l'intero mese di marzo. Un programma che spazia dalla musica ai libri, dai focus informativi sulla prevenzione  allo sport e che terminerà alle 18 di  mercoledì 28 con il concerto di Silvia Mezzanotte nel salone del museo storico archeologico di via Senatore Cocozza. Non mancheranno poi momenti di solidarietà organizzati con l'Unicef che prevedono, per la giornata dell'8, laboratori per la realizzazione di pigotte attivi nella biblioteca comunale. Due gli appuntamenti: in mattinata con gli studenti delle scuole elementari e nel pomeriggio con quanti desiderano dare il proprio sostegno all'iniziativa che accompagnerà la campagna di contrasto al fenomeno delle spose bambine.

 

"C'è una storia al femminile di questa città che va riscoperta ed indicata come modello - spiega l'assessore Carmela De Stefano - È la storia che vogliamo affidare allo studio dei giovani nolani che rafforza la memoria e le radici di questa terra e che rende il giusto e doveroso merito a quelle donne che hanno avuto un ruolo importante in campo sociale e culturale. Una città declinata al femminile per mostrare le sue variegate sfaccettature con un programma che racchiude una serie di iniziative del tutto diverse fra loro che vogliono offrire più di uno spunto di riflessione su quello che ogni donna è o può essere e soprattutto su quanta solidarietà possa esserci tra donne".

 

“Le donne sono il fulcro della società. Ormai per loro non é più  tempo di dimostrare quanto sia importante il ruolo che rivestono in ogni campo. Ora - dice il sindaco Geremia Biancardi - è tempo di indicare a tutti quanti sono i personaggi femminili che hanno contribuito con determinazione, competenza e passione a costruire un modello di società migliore”. 

Pablo Picasso e le sue muse – Tra le opere in mostra anche un manifesto della collezione Vecchione

Nola - Per la prima volta a Nola sarà esposto un manifesto a firma di Pablo Picasso, custodito nei depositi del museo diocesano. L’occasione è data dalla mostra dedicata al noto artista ed è il frutto della sinergia tra il comune e la curia vescovile nel piano di valorizzazione e promozione del territorio. L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi con l’assessore alla Cultura Cinzia Trinchese. Venerdì 2 marzo il vernissage, a partire dalle ore 18, nella chiesa dei Santi Apostoli di via San Felice.

L’opera fa parte della “pinacoteca” che Luigi Vecchione, figura storica della città,  scomparso nel gennaio del 2014, ha donato al museo diocesano insieme ad oltre 25mila volumi, anche inediti, sulla cultura campana e che oggi costituiscono il “Fondo Vecchione” nella biblioteca comunale.

La mostra, dal tema Pablo Picasso e le sue muse,  vedrà l’apporto storico-critico di Marco Alfano. In esposizione sessantadue opere grafiche , con due importanti serie complete ed una documentazione fotografica di rilievo posta a corredo del tracciato espositivo con alcuni celebri scatti della vita quotidiana di Picasso eseguiti dal fotografo Robert Capa e qui presenti in una rara stampa coeva eseguita dalla Magnum, la più celebre agenzia fotografica fondata nel 1947 da Capa, Henri Cartier-Bresson ed altri celebri fotografi.

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