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Elezioni politiche 2018. Falcone: “Cultura occasione di sviluppo e occupazione per i giovani”


“Il territorio del collegio di Acerra è ricco di risorse che, se adeguatamente valorizzate, possono rappresentare il punto di partenza per la creazione di start-up volte al recupero e messa a frutto del patrimonio storico e demo-etnoantropologico”. A dichiararlo è Antonio Falcone, candidato alla Camera dei Deputati alle elezioni politiche per il Pd e il centrosinistra nel collegio uninominale di Acerra.

Falcone fa una proposta: “Sul nostro territorio sono tanti i giovani laureati in materie umanistiche e architettoniche che, con l'aiuto di una politica attenta, potrebbero costituire cooperative volte allo sfruttamento di beni storici e architettonici che – anche se proprietà di enti e strutture religiose – potrebbero essere utilizzati per attività turistiche e culturali. Un esempio? Il castello e il convento di san Vito a Marigliano. A Brusciano la festa dei Gigli. Ad Acerra l'inserimento del Museo di Pulcinella in un circuito museale più strutturato”.

Prosegue Falcone: “Si può anche puntare al recupero delle tante masserie abbandonate che rappresentano la testimonianza della cultura agricola del nostro territorio. Diventerebbero una occasione per creare posti di lavoro nel settore dell'agro-alimentare, fiore all'occhiello di un’area che non è e non può essere identificata solo con la Terra dei fuochi. E poi c’è la valorizzazione di tutte quelle forme culturali – dalla musica alla letteratura - che sono la base per lo sviluppo di un territorio. Insomma: non è vero che con la cultura non si mangia. Si deve, anzi, lavorare per farla diventare una occasione di sviluppo economico”.

 

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